... o a Bologna...
QUESTO vi dice tutto
e qui avete tutti i caffè
Insomma magari ci si vede non solo su internet!
rimandi, notizie e pensieri veloci e vari (su fumetto, comics, bande dessinée e historieta), per unire in una gran macedonia blog, tlog, FB, twit e vita
Visualizzazione post con etichetta caffè a colazione. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta caffè a colazione. Mostra tutti i post
venerdì 22 febbraio 2013
per chi passa di qua...
Etichette:
BilBolbul,
caffè a colazione,
mostre
domenica 28 ottobre 2012
ULTIMO DAVVERO...
Non faccio al lupo al lupo...
questo è un post-post
Ma prima di Lucca qualche annuncio lo devo fare anche qua:
ComicOut, l'associazione e casa editrice di fumetti, che presiedo, sarà a Lucca Comics, allo stand E403 al Padiglione del Giglio (proprio ad angolo sul lato davanti al teatro).
Inoltre presentermo sia il volume nuovissimo su Dave McKean, che l'opera completa Valentina Mela Verde, conclusasi col n.4
Ma di mio esce anche un volumetto a tiratura limitata, tratto dai miei caffè a colazione, e dediicato ai libri, ai libri di carta (un saluto? Un augurio? un passaggio... ma certo non un addio alla lettura).
Poi ci sono vari incontri, giovedì disegno e poi sia al Museo del Fumetto, ma trovate tutto sul blog di ComicOut.
Un'altra notizia "personale" è che ho firmato un libro che penso sia importante, o magari farà discutere. Per una neonata casa editrice: Mompracem.
Ho conosciuto Pratt che avevo 15 anni (e non fate quelle facce... non era interessato a tutte le rahazzine!), per qualche anno lo incontravo periodicamente, alla bisogna, nella sua casa di Malamocco, o in piazza San Marco, o in giro per Venezia. Gli mostravo disegni e lui incoraggiava e criticava.
Non so oggi se – non ci fosse stato Hugo Pratt – io allora avrei lottato contro il liceo classico e il posto in banca.
Per questo non finirò di essergli grata. E per la rivoluzione che fu Corto Maltese.
Oggi seguo poco le sue strade, ho imparato di più da Grazia Nidasio, ma alcuni valori assoluti, alcune regole di mercato e convivenza me le ha dette lui. E forse non le ho seguite abbastanza.
Questo libro glielo dovevo. Era una lotta da fare.
Perciò ne parleremo... quando lo avrete in mano.
L'incontro su questo è per domenica mattina, assieme a Francesco Coniglio che ha dato la spinta per il lavoro e a Silvina, la figlia che vidi quella volta, io avevo 15 anni, lei 8 ed era timida come i bambini simpatici. Ne parleremo assieme, e credo che, assieme a Luca raffaelli, sarà un modo diverso di parlarne.
Per il resto, corsi, notizie, libri, andate sul sito e sul blog.
Per quello che riguarda me, ci vediamo in cook and comic book...
addio davvero su questo blog! Sento che stanno cambiando delle cose pe me e per le cose che faccio... dunque è giusto cambiare anche i luoghi.
Buon fumetto a tutti! E vediamoci a Lucca (E403)
questo è un post-post
Ma prima di Lucca qualche annuncio lo devo fare anche qua:
ComicOut, l'associazione e casa editrice di fumetti, che presiedo, sarà a Lucca Comics, allo stand E403 al Padiglione del Giglio (proprio ad angolo sul lato davanti al teatro).
Inoltre presentermo sia il volume nuovissimo su Dave McKean, che l'opera completa Valentina Mela Verde, conclusasi col n.4
Ma di mio esce anche un volumetto a tiratura limitata, tratto dai miei caffè a colazione, e dediicato ai libri, ai libri di carta (un saluto? Un augurio? un passaggio... ma certo non un addio alla lettura).
Poi ci sono vari incontri, giovedì disegno e poi sia al Museo del Fumetto, ma trovate tutto sul blog di ComicOut.
Un'altra notizia "personale" è che ho firmato un libro che penso sia importante, o magari farà discutere. Per una neonata casa editrice: Mompracem.
Ho conosciuto Pratt che avevo 15 anni (e non fate quelle facce... non era interessato a tutte le rahazzine!), per qualche anno lo incontravo periodicamente, alla bisogna, nella sua casa di Malamocco, o in piazza San Marco, o in giro per Venezia. Gli mostravo disegni e lui incoraggiava e criticava.
Non so oggi se – non ci fosse stato Hugo Pratt – io allora avrei lottato contro il liceo classico e il posto in banca.
Per questo non finirò di essergli grata. E per la rivoluzione che fu Corto Maltese.
Oggi seguo poco le sue strade, ho imparato di più da Grazia Nidasio, ma alcuni valori assoluti, alcune regole di mercato e convivenza me le ha dette lui. E forse non le ho seguite abbastanza.
Questo libro glielo dovevo. Era una lotta da fare.
Perciò ne parleremo... quando lo avrete in mano.
L'incontro su questo è per domenica mattina, assieme a Francesco Coniglio che ha dato la spinta per il lavoro e a Silvina, la figlia che vidi quella volta, io avevo 15 anni, lei 8 ed era timida come i bambini simpatici. Ne parleremo assieme, e credo che, assieme a Luca raffaelli, sarà un modo diverso di parlarne.
Per il resto, corsi, notizie, libri, andate sul sito e sul blog.
Per quello che riguarda me, ci vediamo in cook and comic book...
addio davvero su questo blog! Sento che stanno cambiando delle cose pe me e per le cose che faccio... dunque è giusto cambiare anche i luoghi.
Buon fumetto a tutti! E vediamoci a Lucca (E403)
Etichette:
annunci,
caffè a colazione,
Lucca,
Pratt
lunedì 1 ottobre 2012
Adiòs
Questo blog vuole unificarsi a quello che lo ha preceduto e che si annoia, perché non di solo cibo vive l'uomo, ma da tutto quello che gli viene dalla carta, dallo schermo e dall'etere. ùDopo questa frase quasi evangelica, vi lascio con un solo messaggio molteplice e monolitico:
Il fumetto, il fumetto belo e anche il fumetto un po' scemo, è un linguaggio importante, utilizza immagine e parola attraverso il racconto.
Arte narrativa sfrutta due diversi codici e possibilità espressive. Queste misturee portano a un'arte pover e raffinata che si sta evolvendo.
Io me ne occupo al 90 % delle mie occupazioni, poi mi interessano i libri, i prodotti per ragazzi, la cucina...poi al di fuori, la vita e l'umanità. Che se non ci fosse quella (la vita e l'umanità) fumetti, libri e cucina e altre arti non avrebberosenso.
Perciò vi la scio con qualche info:
ComicOut , un'associazione culturale che è anche casa editrice, con un BLOG, sito, un programma e ci sarà a Lucca Comics (tendone del Giglio).
I Corsi di Fumetto (manga, sceneggiatura, illustrazione...) online, con sito e blog cominciano da ottobre in poi e si seguono da casa con professori veri con cui discutere, tutti grandi professionisti.
La rivista Scuola di Fumetto, attiva da tanti anni e che vi aggiorna col blog
Il mio blog/tlog personale dove ogni giorno posto un disegno (il tempo di un... caffè a colazione), e farebbe bene anche a voi fermarvi ogni giorno a fare un disegno, una scritta, una foto, quel che volete, che abbia un senso...
e infine...
Il mio blog che unirà anche quello che scrivevo qui, parla di cucina ma anche di fumetti, e i fumetti ci sranno di più. Dunque passate di là...
e per farvi da "trapasso" qui vi parlerò di cucina...
Prima di tuttio mescolo le carte in tavola e condivido con voi un sito molto divertente. Troverete ricette con le salsicce e indovinelli e filosofia e fumetti...
Poi passiamo ai maiali...
Trovo che il prosciutto crudo sia spesso un po' saporito e salato.
Il pane è necessario, ma il gusto si intona bene con la frutta. Non ci crederete, am oltre al classico melone e ai fichi, potete farvi un gustoso panino unendo al prosciutto qualche fettina di bana!
Se invece volete stare sul salato e occorre ammorbidire un po' il pane/prosciutto, non ricorrete al burro, ma a un grasso super-vegetale e non trattato: l'avocado! Avocado, prosciutto crudo e un po' di pabne, un abbinamento perfetto!
Lo so, non sono vere ricette, ma la cucina nasce prima dagli abbinamenti che dalle eleborazioni, un po' come il fumetto.
Dal binomio fantastico nasce la storia, dal rapporto tra personaggi il senso del racconto, dalla contrapposizione di immagini la vignetta e l'azione. Poi arriva il resto. Il colore, gli aromi, i dettagli e lo sviluppo del racconto.
Cucinare una storia è prendere gli ingredienti e mescolarli sapendo cosa vogliamo ottenere, che tipo di piatto, che sapori e che finale. Ma lasciandosi anche guidare dall'intuito e subendo al meglio il caso, che cambia qualche sapore, o la densità.
E poi un buon fumetto è davvero come un maiale, non si butta via niente (e neanche da un buon blog.... tutto si può ricirclare e ritumblare)
Dunque a presto QUA cook and (comic)book
Il fumetto, il fumetto belo e anche il fumetto un po' scemo, è un linguaggio importante, utilizza immagine e parola attraverso il racconto.
Arte narrativa sfrutta due diversi codici e possibilità espressive. Queste misturee portano a un'arte pover e raffinata che si sta evolvendo.
Io me ne occupo al 90 % delle mie occupazioni, poi mi interessano i libri, i prodotti per ragazzi, la cucina...poi al di fuori, la vita e l'umanità. Che se non ci fosse quella (la vita e l'umanità) fumetti, libri e cucina e altre arti non avrebberosenso.
Perciò vi la scio con qualche info:
ComicOut , un'associazione culturale che è anche casa editrice, con un BLOG, sito, un programma e ci sarà a Lucca Comics (tendone del Giglio).
I Corsi di Fumetto (manga, sceneggiatura, illustrazione...) online, con sito e blog cominciano da ottobre in poi e si seguono da casa con professori veri con cui discutere, tutti grandi professionisti.
La rivista Scuola di Fumetto, attiva da tanti anni e che vi aggiorna col blog
Il mio blog/tlog personale dove ogni giorno posto un disegno (il tempo di un... caffè a colazione), e farebbe bene anche a voi fermarvi ogni giorno a fare un disegno, una scritta, una foto, quel che volete, che abbia un senso...
e infine...
Il mio blog che unirà anche quello che scrivevo qui, parla di cucina ma anche di fumetti, e i fumetti ci sranno di più. Dunque passate di là...
e per farvi da "trapasso" qui vi parlerò di cucina...
Prima di tuttio mescolo le carte in tavola e condivido con voi un sito molto divertente. Troverete ricette con le salsicce e indovinelli e filosofia e fumetti...
Poi passiamo ai maiali...
Nel fumetto ce ne sono molti, dai 3 porcellini disneyani alla, non proprio fumettistica, ma illustrata Olivia.
Mentre vi lascio anche la sua animazione qui , vi suggerisco un modo di mangiare il salume:Trovo che il prosciutto crudo sia spesso un po' saporito e salato.
Il pane è necessario, ma il gusto si intona bene con la frutta. Non ci crederete, am oltre al classico melone e ai fichi, potete farvi un gustoso panino unendo al prosciutto qualche fettina di bana!
Se invece volete stare sul salato e occorre ammorbidire un po' il pane/prosciutto, non ricorrete al burro, ma a un grasso super-vegetale e non trattato: l'avocado! Avocado, prosciutto crudo e un po' di pabne, un abbinamento perfetto!
Lo so, non sono vere ricette, ma la cucina nasce prima dagli abbinamenti che dalle eleborazioni, un po' come il fumetto.
Dal binomio fantastico nasce la storia, dal rapporto tra personaggi il senso del racconto, dalla contrapposizione di immagini la vignetta e l'azione. Poi arriva il resto. Il colore, gli aromi, i dettagli e lo sviluppo del racconto.
Cucinare una storia è prendere gli ingredienti e mescolarli sapendo cosa vogliamo ottenere, che tipo di piatto, che sapori e che finale. Ma lasciandosi anche guidare dall'intuito e subendo al meglio il caso, che cambia qualche sapore, o la densità.
E poi un buon fumetto è davvero come un maiale, non si butta via niente (e neanche da un buon blog.... tutto si può ricirclare e ritumblare)
Dunque a presto QUA cook and (comic)book
Etichette:
annunci,
caffè a colazione,
ComicOut,
corsi
venerdì 11 maggio 2012
DISEGNARE DAL VERO (e un caffè)
Volevo continuare con i ricordi... il mio primo disegno dal vero fatto volontariamente... è ancora ottimo! Cioè non sono migliorata molto dai 12 anni... ma devo prendere un treno e non ho tempo di raccontarvelo...
così, ecco il mio disegno di ieri per caffè a colazione.
Quando disegniamo le persone normali, in mezzo scopriamo personaggi, possibili eroi, deliri e fantasie. Nella realtà.
così, ecco il mio disegno di ieri per caffè a colazione.
Quando disegniamo le persone normali, in mezzo scopriamo personaggi, possibili eroi, deliri e fantasie. Nella realtà.
martedì 8 maggio 2012
Caffè e cuochi
vedo che aggiorna un po' male nel colonnino....
leggetevi questo grande ritorno del mio io culinario: http://cookandcomicbook.blogspot.it/2012/05/volte-ritornano.html
e poi orripilatevi per il visitatore nel cortile dello studio... (anche questo è disegno dal vero, cazzo, ho avvelenato la prima pantegana dal muso carino e dal pelo morbido.. ma enorme!)
leggetevi questo grande ritorno del mio io culinario: http://cookandcomicbook.blogspot.it/2012/05/volte-ritornano.html
e poi orripilatevi per il visitatore nel cortile dello studio... (anche questo è disegno dal vero, cazzo, ho avvelenato la prima pantegana dal muso carino e dal pelo morbido.. ma enorme!)
domenica 6 maggio 2012
DISEGNARE DAL VERO – 1^ puntata
Mi ricordo, ero in quinta
elementare.
(chissà se questa storia l'ho già
scritta altrove, e sono rincoglionita). Per la prima volta (e unica) ci
dissero:
domani disegnate dal vero. Perciò
portatevi da casa una cosa che vi piace disegnare.
![]() |
| qui però ne ho 8 di anni... |
Rientrai e raccontai a casa il
compito: Devo far un disegno de copia dal vero! (a casa si parlava dialetto e
nulla privò del mio linguaggio, se non, per vari anni, una lotta con le
doppie).
La signora delle pulizie, che era
anche una vicina di casa, con una figlia più o meno della mia età, con cui
giocavo ogni tanto in corte, mi disse: Lauretta, gò mi na roba belissima, te la
porto dopo, ti vedarà!
Scusate se lo scrivo male il mio
pseudo-veneziano, ma i dialetti scritti sono un casino.
Venne la sera, portando un uccello
di vetro, con una lunga coda, aveva dei colori gialli e rossi, dentro la
superficie trasparente. Potrei disegnarvelo qua ora, da tanto lo ricordo!
Una cosa non troppo bella, ma
soprattutto difficilissima da copiare: il vetro trasparente, le forme
sfuggenti…
Solo nel pomeriggio del giorno dopo,
tornando dopo l’impervio lavoro di copia del vero… e sì! Capii, parlando con
mia mamma, perché mi aveva dato la statua difficile: “vero” è "vetro" in
veneziano…
Copiare dal vero è una cosa strana e
difficile, che non ho mai imparato del tutto, perché imparata troppo tardi.
Eppure la copia dal vero è
fondamentale. E il vetro c’entra anche un po’, ma non come oggetto della copia,
come attraversamento.
In prima media il professore di
disegno ci fece copiare dal vero! (anche questa volta si trattava di vetro –
ehehe – ma era una classica bottiglia).
Per spiegarci meglio che fosse la
visione e la proiezione sul piano visivo, staccò una parte di finestra, telaio
e vetro, e ci fece vedere che con un occhio chiuso, sul vetro, cole gesso, a
ricalco si poteva disegnare la bottiglia.
C’è del vero, dunque, che nella
copia dal vero anche il vetro conta…
Poi io disegnai la bottiglia come la
sapevo, e lì il prof. Penzo mi fece capire la differenza fra preconcetto e
visione: ero posizionata più in basso del punto d’appoggio, avevo disegnato
l’idea di bottiglia!
E tutto questo, come mia prima
puntata autobiografica, mi è cominciato a tornare in mente perché la copia dal
vero, che oggi è tornata nelle strade, nei viaggi, sulle moleskine da infilare
in tasca assieme al pennarello o agli acquerelli, la copia dal vero per una
volta la insegno (fuori dai corsi di fumetto che tengo dal vero o online).
Mi ci dedico tutti i giorni o quasi, con caffè a colazione, che non sempre è dal vero, a volte è ricordo, o fantasia.
Disegno di realtà, più ancora che dal vero. Non solo studio e documentazione,
ma ricordo e pensiero sulle cose che vediamo.
| disegnare caffè a colazione nelle osterie di Madrid è assai piacevole |
È un’idea di Simo Capecchi (QUI
scoprite tutto nel dettaglio).
Lei “architetta” queste belle cose da fare in
giro per il mondo con i suoi urban sketchers, e questa volta nella sua Napoli.
Simo conduce a guardare le strade,
le case, gli elementi architettonici legati alla vita pulsante, a figure che
passano, a anche a tetti, nuvole e vesuvi. Caroline Peyron fa esplorare il
Museo Archeologico, meraviglia dei frammenti di statue come carne, di capitelli
e vasi come storia. Io starò dove la gente è tanta. Un rubare dal vero (e senza
vetri in mezzo), un fantasticare su quello che si vede. Mettersi in gioco.
Guardare è solo il primo passo, meglio togliersi gli occhiali (sono di vetro).
P.S. il workshop è internazionale,
siore e siori qui si parlano tutte le lingue: italiano, inglese, francese,
spagnolo… e anche napoletano e veneziano!
Etichette:
annunci,
caffè a colazione,
corsi,
disegnare dal vero
mercoledì 25 aprile 2012
venerdì 20 aprile 2012
giovedì 19 aprile 2012
Arretrati di caffè
per dire quello dell'altro ieri... a parlar di libri
più naturali: annusare la menta che cresce
dormire finalmente, come aprile comanda...
e oggi: dove sta il cuculo
più naturali: annusare la menta che cresce
dormire finalmente, come aprile comanda...
e oggi: dove sta il cuculo
venerdì 6 aprile 2012
caffè
Qui per sentirmi parlare del caffè (a colazione)
e qui e qui e qui di sogni e di sonni...
e a domani
e qui e qui e qui di sogni e di sonni...
e a domani
lunedì 2 aprile 2012
venerdì 23 marzo 2012
caffè (doppio, anzi triplo)
Questo di oggi è proprio in tema con l'ultimo post...
ieri.... eterni ritardi
il 21 la primavera era già arrivata
ieri.... eterni ritardi
il 21 la primavera era già arrivata
martedì 20 marzo 2012
lunedì 19 marzo 2012
martedì 13 marzo 2012
lunedì 12 marzo 2012
caffè
ancora MGP
venerdì 9 marzo 2012
caffè
i morti non si dimenticano
i morti ritornano
i morti ritornano
giovedì 8 marzo 2012
mercoledì 7 marzo 2012
2 caffè
Pérec
http://caffeacolazione.tumblr.com/post/18896588162/george
Dalla
http://caffeacolazione.tumblr.com/post/18789838213/solo-i-re-riempiono-cosi-le-piazze-ciao-lucio
http://caffeacolazione.tumblr.com/post/18896588162/george
Dalla
http://caffeacolazione.tumblr.com/post/18789838213/solo-i-re-riempiono-cosi-le-piazze-ciao-lucio
giovedì 1 marzo 2012
caffè
1 marzo per Lucio Dalla
Iscriviti a:
Post (Atom)














